Quando un bambino non parla, non sta fermo, non legge, non riesce a organizzarsi, quasi sempre il problema non è dove sembra. Non è nella volontà, non è nel comportamento, non è nell'impegno.
È in un cervello che sta lavorando in modo asimmetrico, in riflessi primitivi che dovevano integrarsi nei primi mesi di vita e sono rimasti attivi, in un corpo che non sa ancora con precisione dove si trova nello spazio.
Finché il corpo non è stabile, la mente non può organizzarsi. E finché la mente non si organizza, la comunicazione non emerge. Il mio lavoro parte da qui.
> Ingegnere Biomedico
> Biologa Nutrizionista
> Psicologa abilitata in Psicologia Comportamentale e
Cognitiva Applicata
> Percorsi intensivi di integrazione emisferica, riflessi primitivi e comunicazione per bambini e ragazzi con autismo, ADHD, DSA, disturbi del linguaggio e altre condizioni del neurosviluppo
>Mamma al cubo, Mamma di Gioele